Acquapendente attraverso gli occhi del pittore della luce: William Turner

Acquapendente attraverso gli occhi del pittore della luce: William Turner

William Turner, per chi non lo conoscesse, è stato un pittore e incisore inglese.Vissuto tra la fine del settecento e la prima metà dell’ottocento, fece parte della corrente pittorica romantica.

Famoso per le sue opere ad olio, Turner fu anche uno dei più grandi maestri britannici nella realizzazione di paesaggi all’acquerello, tanto da meritare il soprannome di «pittore della luce».

Durante questi viaggi, produsse un notevole numero di taccuini con disegni e acquerelli per fissare le sensazioni offerte, soprattutto dai giochi di luce e d’acqua, nei paesaggi visitati.

Turner visitò diverse volte l’Italia. La sua attenzione, oltre che dalla città di Venezia, fu conquistata proprio dall’Alto Lazio.

Il pittore inglese si lasciò incantare totalmente dalle bellezze naturali e artistiche distribuite in questa parte dell’Italia centrale, e dalla magia percepita in questi luoghi.

Durante il suo viaggio del 1828 lungo la Via Francigena in direzione di Roma, Turner fece uso del suo taccuino noto come “From Florence to Orvieto” per catturare scorci del paesaggio tra Firenze e Orvieto, in cui è visibile tutto il percorso effettuato da Turner con la descrizione di località e paesaggi di campagna. Questi lavori sono esposti a Londra, presso la Tate Modern.

Una curiosità emersa dai suoi disegni è che, sebbene non vi siano annotazioni dirette su Acquapendente, alcune delle pagine catalogate come schizzi di Orvieto raffigurano in realtà scene di questa cittadina. Questo suggerisce che Turner si fermò brevemente ad Acquapendente e, approfittando della sosta, disegnò la vista della città e dei suoi monumenti, incluso il profilo della Torre del Barbarossa.

Sono molteplici i taccuini che Turner realizzò per fissare località, paesaggi, ma anche piccoli particolari, facendo si che il taccuino diventasse una sorta di diario dettagliato del viaggio, della stessa e forse anche più potente efficacia di uno scritto.

FONTE FOTO: https://carnetswt.hypotheses.org/6413