Allegoria Inverno

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Allegoria Inverno

La Rappresentazione dell’Inverno nello stile fiammingo

L’inverno viene descritto attraverso scene tradizionali come l’uccisione del maiale, tipica dei mesi di novembre e dicembre. Al margine della scena, vediamo la raccolta della legna e l’accensione del fuoco, soggetti che rappresentano i mesi di gennaio e febbraio.

Questo dipinto è realizzato in stile fiammingo, noto per la sua incredibile attenzione ai dettagli e l’uso di colori vivaci. Gli artisti fiamminghi del Rinascimento si distinguevano per la loro capacità di rappresentare con precisione la vita quotidiana e i paesaggi, utilizzando tecniche come la prospettiva atmosferica e la minuziosa resa dei materiali. Come in questo caso inoltre, includono numerosi elementi simbolici e narrativi, creando scene ricche di significato e profondità.

Anticamente, tre delle quattro tele che compongono questa serie erano esposte nel refettorio del convento. I dipinti che hanno ispirato gli incisori derivano dalla serie con le Stagioni di Jacopo Bassano, ora conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna. I soggetti ideati da Jacopo da Ponte ebbero un grande successo, tanto che alla morte del pittore, due terzi dei 188 dipinti rimasti nella sua bottega raffiguravano proprio stagioni.

Opera proveniente dal Convento di San Francesco di Acquapendente di proprietà del Fondo Edifici di culto- Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – Direzione Centrale degli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo edifici di Culto.