
20 Mag Inaugurazione sezione ceramiche medievali
Un nuovo spazio per raccontare una delle storie più affascinanti di Acquapendente
Venerdì 22 maggio, alle ore 17:30, il Palazzo Vescovile ospiterà l’inaugurazione ufficiale della nuova sezione del Museo della Città Civico e Diocesano interamente dedicata alle ceramiche arcaiche e alla grande tradizione ceramica aquesiana, che affonda le sue radici già nel Trecento.
Le ceramiche ritrovate nei sotterranei dell’antico complesso agostiniano
Un progetto importante che restituisce finalmente piena valorizzazione a reperti di straordinario pregio, considerati tra le testimonianze medievali più significative del Centro Italia. Tutte le opere esposte provengono dagli scavi effettuati nel 1995 nei sotterranei dell’antico complesso agostiniano, riportati alla luce grazie al lavoro dell’Archeo Acquapendente e dei volontari dell’associazione che, con passione e impegno, hanno contribuito al recupero di una parte fondamentale della storia cittadina.
All’inaugurazione saranno presenti il Sindaco di Acquapendente per i saluti istituzionali, il Direttore del Museo, il Presidente di Archeo Acquapendente, il Presidente della Montemeru, società gestrice del museo, insieme alle autorità civili e culturali del territorio.
Un museo che oggi riunisce tutte le sue collezioni in un unico palazzo
L’apertura della nuova sala rappresenta un momento fondamentale anche per il percorso di crescita del museo, che oggi riunisce all’interno di un unico palazzo tutte le sue collezioni e i suoi percorsi espositivi.
I visitatori potranno immergersi in una straordinaria esperienza tra arte, archeologia e storia: dalla pinacoteca alle collezioni ceramiche che attraversano i secoli dal Trecento al Seicento, dalla sezione dedicata alla Via Francigena alle suggestive carceri vescovili, il tutto custodito negli ambienti di un affascinante palazzo seicentesco arredato con mobilio e suppellettili d’epoca.
Sarà un’occasione speciale per riscoprire l’identità di Acquapendente attraverso le opere, gli oggetti e le testimonianze che raccontano il talento e la cultura del suo popolo.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo importante evento per condividere insieme un nuovo capitolo della storia del museo e della città.
Le novità continuano: domenica 31 maggio
E le novità non finiscono qui: domenica 31 maggio verrà inaugurato anche il nuovo cortile interno del museo, un ulteriore spazio restituito alla comunità e ai visitatori.
Progetto realizzato con il sostegno della Regione Lazio per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2026, L.R. 24/2019
