Le foto ad infrarossi anche per i quadri

Le foto ad infrarossi anche per i quadri

In occasione del restauro eseguito da Laboratorio per il territorio della Regione Lazio, è stato necessario sottoporre l’opera ad una tecnica diagnostica particolare: la foto agli infrarossi. L’intervento non è invasivo, ed era necessario per studiare alcune “macchie” sulla mano e all’altezza del collo della Madonna.

La superficie di un dipinto, fotografata in questo modo, può apparire notevolmente differente da come ci appare normalmente: uno strato di colore, opaco alla luce visibile, potrà risultare parzialmente trasparente all’infrarosso mettendo in evidenza ciò che si trova al di sotto di esso come un disegno preparatorio, un pentimento o una lacuna. Grazie a queste indagini è stato possibile comprendere come l’opera nel secolo scorso fosse stata già ritoccata.