
13 Dic Il giardino dei vescovi
Il rinascimentale Palazzo Oliva, oggi sede del Museo della Città, civico e diocesano di Acquapendente serba all’esterno un piccolo ma gradevole giardino.
Nei secoli sono andati purtroppo perduti i simmetrici disegni geometrici disegnati con le siepi di bosso, e l’orto e la vigna del palazzo, ma stiamo lavorando per ripristinare almeno in parte la sua gradevole struttura.
Inizialmente, era strutturato come un classico giardino all’italiana, anche se molto modesto. Nella parte bassa c’era l’orto e la vigna, mentre nella parte superiore dove avevano accesso diretto le personalità, era molto più raffinato con riquadrature e stradelli. Nonché una pergolato di rose rampicanti e molte siepi.
Non abbiamo purtroppo immagini di come era strutturato, ma probabilmente poteva essere molto simile a quello dei giardini della Villa Reale di Marlia (LU) che vedete in foto.

Davanti alla scalata che portava al piano superiore, c’era un pergolato di rose, che potrebbe essere stato molto simile a questa immagine che vedete in foto.

