I passi del mio vagare – quarto incontro su I Cammini

I passi del mio vagare – quarto incontro su I Cammini

Martedì 8 settembre alle ore 18.00, nel cortile esterno del Museo della Città di Acquapendente, Don Enrico Castauro accompagnerà il pubblico in una riflessione sul significato del mettersi in cammino.

Camminare non significa soltanto raggiungere una meta. È un’esperienza fatta di passi, incontri, silenzi e condivisione, capace di aprire uno spazio di ricerca e di interrogazione personale.

A partire da questa esperienza, l’incontro proporrà una lettura della contemporaneità attraverso il rapporto tra cammino, ricerca interiore e dimensione spirituale, guardando al pellegrinaggio non solo come pratica legata alla fede, ma come esperienza profondamente umana.

La riflessione si intreccerà con il rapporto tra i cammini e i luoghi che li attraversano, soffermandosi anche sulla storia di Acquapendente e sul ruolo del Santo Sepolcro, luogo di devozione e testimonianza della tradizione di pellegrinaggio della comunità.

l titolo “I passi del mio vagare”, tratto dal Salmo 56, richiama l’idea di un cammino nel quale ogni passo, anche quello più incerto o apparentemente senza direzione, porta con sé un significato. Da questa suggestione prende forma una riflessione sul camminare come esperienza umana, capace di interrogare il presente e di aprire uno spazio di ascolto e di ricerca.

La strada diventa così anche luogo di relazione: con il territorio che si attraversa, con le persone che si incontrano e con le domande che accompagnano il proprio percorso. Una prospettiva che permette di guardare al pellegrinaggio non soltanto nella sua dimensione storica e religiosa, ma come esperienza ancora attuale di ricerca e di trasformazione personale.

Il museo come luogo di incontro e narrazione

 

Gli incontri della rassegna trovano nel cortile interno del Museo, trasformato in uno spazio verde, una nuova cornice per accogliere il pubblico. Un luogo normalmente non destinato alla visita diventa così uno spazio di incontro, ascolto e confronto, nel quale il tema dei cammini può essere raccontato in un ambiente informale e suggestivo.

L’apertura del giardino amplia gli spazi del museo e ne rafforza la funzione di luogo vivo, capace di intrecciare patrimonio, territorio e comunità attraverso nuovi modi di vivere e condividere la cultura.

I Cammini. Paesaggio, Esperienza, Trasformazione

L’appuntamento fa parte della rassegna “I Cammini. Paesaggio, Esperienza, Trasformazione”, promossa dal Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente, in collaborazione con Cammini d’Italia e la Cooperativa Monte Meru.

La rassegna propone diversi punti di vista sul mondo dei cammini storici e contemporanei, dalle grandi vie di pellegrinaggio agli itinerari culturali, attraverso incontri dedicati alla storia, al paesaggio, alla spiritualità, alla cultura e alle nuove forme di esperienza del territorio.

L’ingresso è gratuito.

Per informazioni e prenotazioni: 388 8568841.

Progetto realizzato con il sostegno della Regione Lazio per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2025, L.R. 24/2019.