Il Monte di Pietà aquesiano

Il Monte di Pietà aquesiano

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Altre curiosità sulle opere realizzate dai vescovi che hanno governato la diocesi di Acquapendente.

Il Vescovo Nicola Leti promuoveva, già nel 1658, la nascita di un Monte di Pietà, a giovamento della città stessa e per i bisogni dei poveri, secondo quanto raccomandato dal Sacro Concilio, per l’esercizio del prestito contro pegno subordinato al pagamento di un modesto interesse per provvedere alle spese necessarie. Il Monte di Pietà era sottomesso alla esclusiva giurisdizione vescovile. L’istituto fu attivo fino al 1946, anno in cui fu messo in liquidazione.

La funzione dei Monti di Pietà era infatti quella di finanziare persone in difficoltà, fornendo loro la necessaria liquidità.

Nati come Monti di Pietà sono poi divenuti nel gergo comune Monti dei Pegni in quanto a garanzia dell’erogazione di somme di denaro, a volte venivano rilasciati dei piccoli pegni.

Il Monte di pietà aquesiano, era ubicato nella piazza principale, nel Palazzo Crisanti, noto oggi con un altro nome in relazione al negozio di abiti che vi è stato allestito.

 

Fonte foto: https://www.lacitta.eu

Fonte testi:

Acquapendente

M. Ceccariglia, D. Dottarelli,
Gli archivi delle antiche diocesi di Acquapendente e Castro,
a cura di L. Osbat, Viterbo 2009