Il salotto delle vedute

SALONE DELLE vedute

Il salotto delle vedute

Una delle sale del palazzo vescovile, porta il nome di Salottino delle vedute.

La sala viene così nominata per la decorazione ad affresco che la caratterizza, realizzata da Alfredo Consoli, pittore locale ed autore anche della Sala degli stemmi dello stesso palazzo.

Il salone fungeva da soggiorno privato dell’appartamento vescovile.Era un  salottino di rappresentanza e voleva dare l’idea di un ambiente naturalistico, che dialogava con la natura dell’orto e del giardino,che si poteva ammirare dalle finestre del salone.

Le vedute rappresentate non ricordano nulla di locale, anzi ci raccontano di altri luoghi, con altre caratteristiche, nessuna ben identificata, quindi molto probabilmente legate alla fantasia dell’autore.  Si aprono come finestre su altri mondi, illuminate perfettamente dalla luce naturale quasi a voler trasportare lo spettatore in questo altrove immaginario.