In mostra “I giardini di Piero”, omaggio di Sanna, Crucili e Fondi a Paternesi

i giardini di Piero

In mostra “I giardini di Piero”, omaggio di Sanna, Crucili e Fondi a Paternesi

COMUNICATO STAMPA                                                                                           21/02/2020

 

I GIARDINI DI PIERO: 

Riccardo Sanna, Paolo Crucili e Luigi Fondi rendono omaggio ad un grande esponente del Novecento italiano: Alessio Paternesi

 

INAUGURAZIONE MOSTRA:

Il Museo della Citta – Civico e Diocesano ospiterà, a partire da sabato 7 marzo, ore 17, “I Giardini di Piero”, una mostra collettiva di Riccardo Sanna, Paolo Crucili e Luigi Fondi allestita negli ambienti di Palazzo Vescovile e della Pinacoteca di San Francesco.

“Questa mostra – dichiara il Direttore del Museo Andrea Alessi – nasce come omaggio che quattro artisti di sperimentata bravura rendono all’indiscusso talento di Alessio Paternesi, tra i più grandi esponenti del Novecento italiano. Artista che ha dedicato parte della sua ricerca artistica proprio allo studio di Piero della Francesca, da cui deriva il titolo di questa rassegna celebrativa che rimanda sia al tributo che egli fece per il quinto centenario della nascita del grande pittore del Rinascimento, sia al tema dei giardini, ancora oggi oggetto di sperimentazione nel suo lungo percorso artistico. Percorso che egli condivise con in più grandi nomi del panorama artistico e intellettuale internazionale del Novecento: da Afro a Franchina, passando per Zeffirelli, Sassu, Balthus e Matta.

La sua carriera – prosegue Alessi – inizia precocemente, all’età di 22 anni, dove venne invitato alla Quadriennale di Roma. Questa esposizione di lì a breve lo porterà ad esporre in tutto il mondo passando per la Caravan House di New York fino alla Nuova Casa della Cultura di Istambul. Negli anni ´90 dello scorso secolo esordisce come scultore con il monumento in bronzo dedicato nel 1998 ai Facchini di Santa Rosa, che venne installato in piazza della Repubblica a Viterbo. Le sue figure ricordano la sua terra, tra atmosfere sospese e idilli incantati.

Sono particolarmente grato a Sanna, Crucili, Fondi e Monizzi per questo omaggio. Così com’è grazie al loro interessamento che sarà possibile godere di cinque prestiti eccezionali opera di Paternesi, che arricchiranno il già ricco percorso espositivo pensato in suo onore e che si snoderà tra le monumentali sale del museo di Palazzo Vescovile fino alla quadreria di San Francesco”.

La mostra sarà ospitata al Museo della città -civico e diocesano fino al 30 aprile.

Seguirà un aperitivo a cura dell’Azienda Agricola “Villa Sant’Erasmo Ravazzi” con un intrattenimento musicale del chitarrista Tony Ranocchia.

L’ingresso è libero.