Inverno alla Pinacoteca di Acquapendente

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Inverno alla Pinacoteca di Acquapendente

Oggi 21 dicembre, è conosciuto come il giorno in cui inizia l’inverno nell’emisfero boreale. In questo giorno ha luogo il solstizio e è il giorno con il dì più breve e la notte più lunga.

Il convento di San Francesco era solito ricevere visite e permanenze di artisti che gravitavano sulla via Francigena, cercando accoglienza e riposo presso le sue mura. Testimonianza di questi pittori, spesso anonimi, sono alcune delle opere esposte nella Pinacoteca che è inglobata nell’apparato francescano. Un esempio lo sono dei quadri rappresentanti le stagioni, che ci danno una chiara visione sullo svolgimento del lavoro e delle giornate nei territori agricoli dell’aquesiano. Una semplice tecnica, con morbidi e tenui colori, rappresentano paesaggi che sembrano reali, immergendoci nella quotidianità rurale.

L’inverno è descritto come di consuetudine attraverso l’uccisione del maiale propria dei mesi di novembre e dicembre, mentre al margine della scena si raccoglie la legna e si accende il fuoco, tipici soggetti che illustrano i mesi di gennaio e febbraio.