
18 Mar #iorestoacasa: Madonna col Bambino in trono tra cherubini
Per oggi un dipinto che è diventato una sorta di icona del nostro museo con la mostra “i mai visti” nel 2017. Oggi è collocato nella ex cappella del vescovo, assieme a dipinti di indiscusso valore artistico, come la cimasa della pala d’altare di Girolamo di Benvenuto di Giovanni del Guasta. Spero che questo focus di oggi vi aiuti a rimanere in contatto con la bellezza che la nostra struttura ha da offrire. Buona lettura…
Anonimo (seguace o imitatore di Piermatteo d’Amelia), Madonna col Bambino in trono tra cherubini, affresco staccato – Palazzo Vescovile (già in Ospedale)
L’affresco staccato raffigurante una Madonna in trono con Bambino tra cherubini, era anticamente collocato nell’ospedale aquesiano ed è di proprietà della Ausl di Viterbo. L’opera, si rifà a un modello scultoreo in stucco assai noto di Andrea Verrocchio (Madonna con bambino presso la Dibblee Collection di Oxford), trasposto in pittura da Piermatteo d’Amelia nell’esemplare che si trova allo Städelsches Kunstinstitut und Städtische Galerie di Francoforte (cfr. F. Zeri, Il Maestro dell’Annunciazione Gardner, in “Bollettino d’Arte. Ministero della Pubblica Istruzione”, 38, 1953, pp. 125-139; B. Berenson, Italian Pictures of the Renaissance, Oxford 1932, p. 594) e nell’affresco conservato nella chiesa di Sant’Agostino a Narni (controfacciata a sinistra dell’ingresso) raffigurante la Madonna in trono tra i Santi Lucia e Apollonia – F. Zeri, Dall’Albornoz all’etá dei Borgia, questioni di cultura figurativa nell’Umbria meridionale, in “Atti del convegno di studi”, (Amelia 1987), a cura di F. Zeri e L. Dominici, Todi 1990 -. Proprio a quest’ultimo sembra essersi ispirato l’autore dell’affresco aquesiano, dipinto allo scadere del XV secolo o poco dopo. Si tratta, per Anna Cavallaro, consultata per l’occasione, “di un pittore noto di area viterbese, che merita certamente approfondimenti ulteriori”.