La Colonna della Flagellazione ad Acquapendente

La Colonna della Flagellazione ad Acquapendente

Vi raccontiamo oggi uno dei tanti aneddoti legati al vescovo Bardini, figura particolarmente dinamica e intraprendente, ricordato in questo caso da Prospero Biondi (Biondi, 1950).

Nel 1775, Bardini, animato dal desiderio di accrescere il patrimonio di reliquie della Cattedrale di Acquapendente, si introdusse notte tempo nella cappella Colonna della chiesa di Santa Prassede a Roma, dove è custodita una parte della Colonna della Flagellazione, portata da Gerusalemme dal cardinale Colonna nel 1223. Munito di martello, ne staccò una scheggia di circa cinque centimetri, che venne poi montata in un reliquiario d’argento. La reliquia fu inizialmente collocata in un piccolo vano della cripta della Cattedrale di Acquapendente ed è oggi ancora conservata.

Il vescovo confessò personalmente l’atto a papa Pio VI Braschi, da poco eletto, in occasione del Giubileo, ottenendo l’assoluzione con la penitenza della sospensione dai “pontificali” per un anno.

FONTE ARTICOLO: ACQUAPENDENTE NEL SECOLO DEI LUMI
Scritti di RenzoChiovelli, FernandoBilancia, Pier Maria Fossati