L’Armadio dell’Archivio di Casto

L’Armadio dell’Archivio di Casto

L’armadio che un tempo custodiva i documenti dell’Archivio di Casto, oggi parte dei nuovi arredi del Museo della Città, rappresenta un prezioso testimone della storia locale. 

Questo mobile, che risale al XIX secolo, era utilizzato per conservare i documenti della diocesi di Acquapendente, e si caratterizza per un dettaglio particolarmente affascinante: un “post-it” manoscritto, forse dallo stesso vescovo Giovan Battista Pellei, che nel 1863 governava la diocesi. 

Pellei, noto per il suo ruolo pastorale e le opere di restauro nella cattedrale, fu una figura centrale della comunità durante la metà dell’Ottocento.

L’Archivio di Casto, come molti altri archivi ecclesiastici, conserva documenti fondamentali per la comprensione della storia religiosa e sociale del territorio. Il restauro e la conservazione di tali mobili antichi non solo proteggono la memoria storica, ma anche il fascino e il valore simbolico del patrimonio culturale ecclesiastico.