
02 Mag L’etimologia di “Duomo”
La parola duomo proviene dal latino 𝒹ℴ𝓂𝓊𝓈 e nell’antica Roma significava casa, la tipica abitazione privata urbana.
Nell’italiano corrente si ha duomo, derivato da domo, per dittongazione di ŏ (o breve) in uo, caduto della consonante finale, e chiusura della vocale u in o.
La prima forma è attestata dalla metà del 1200 mentre la versione latineggiante compare antecedentemente.
Il riferimento era alla “domus episcopi” ovvero la casa del vescovo, volta ad indicare la chiesa principale della città.
Le chiese nelle città a capo di una diocesi vedevano associato alla definizione di duomo anche il nome di cattedrale, che starebbe per “cattedra del vescovo”.
Con il passare del tempo resiste la denominazione di duomo ma la sua accezione verte su “Domus Dei”, la casa di Dio, a designare la chiesa principale di una comunità.
Curiosità: il termine duomo non ricorre mai nei documenti ufficiali ecclesiastici, è un termine “laico” di uso comune che ha conquistato, però, la toponomastica con l’intitolazione di piazze e vie.
