Oggi festeggiamo San Francesco

Oggi festeggiamo San Francesco

L’edificio sacro, una gemma di fede, fu consacrato nel 1149 dal venerabile vescovo di Orvieto, Aldobrandino, il cui zelo si estendeva su questo lembo di terra laziale. Originariamente concepita con l’eleganza degli stili gotici, nel Seicento la chiesa fu abbracciata dalle mani amorevoli dei restauratori, che plasmarono la sua anima interna in forme barocche senza tradire la sua essenza gotica. L’equilibrio tra passato e presente, tra il barocco intriso di ornamenti e la purezza gotica, è custodito nella facciata e nel campanile, quest’ultimo recentemente risvegliato dalla mano del restauratore.

Abbiamo dedicato una sezione del sito del Museo al complesso francescano, dove approfondite tutte le tematiche legate a questo antichissimo luogo:San Francesco e il suo convento

La facciata, austera nella sua semplicità gotica, si protende verso il cielo con un portale a sesto acuto e un occhio di pietra che racconta storie millenarie. Ma è all’interno che la chiesa svela il suo vero tesoro. Opere d’arte intrise di spiritualità adornano lo spazio sacro, tra cui quattordici statue lignee di Giovanni Bulgarini da Piancastagnaio, custodi silenziosi dell’arte. Affreschi narrano antiche leggende nel coro, mentre un Crocifisso ligneo del Duecento, attribuito forse a Lorenzo Maitani, veglia silenzioso sulla navata. E tra le pieghe del tardo barocco, la statua della Vergine Assunta, creata dal maestro fiammingo Carlos Duamez, racconta la sua storia di fede intatta attraverso i secoli.

E’ possibile richiedere una visita guidata al Chiostro di San Francesco e l’adiacente Chiesa con un tour dedicato: