
07 Dic Sala sesta La sala delle belle già camera da letto del vescovo
Dalla seconda metà del XIX secolo, ha ospitato la camera da letto del vescovo. I reperti esposti provengono dagli scavi in via Cantorrivo (XIV e XV secolo). Nella prima vetrina a sinistra sono esposti manufatti in ceramica destinati alla tavola domestica (ciotole a fondo piano e la “panata”, ovvero una brocca di piccole dimensioni impiegata per bagnare il pane secco).
In questa sala sono esposti anche alcuni frammenti dei famosi piatti amatori con i ritratti femminili noti con il nome di “piatti delle belle” che erano una parte importante della produzione in smalto rinascimentale che venivano prodotti come regali di fidanzamento, di nozze o nascita di figli. Oltre al ritratto di una gran dama, era presente un cartiglio con il nome della donna e l’epiteto bella che ad essa veniva associato. Questi erano piatti da pompa ossia da esposizione e venivano appesi oppure utilizzati come centrotavola.
Sempre a sinistra si trovano boccali frammentari e ciotole che recano il blasone dei Colonna (da una lettera del 1588 si apprende che la ceramica aquesiana era nota anche negli ambienti ecclesiastici romani).







