Sala sesta già camera da letto del vescovo

Sala VI

Sala sesta già camera da letto del vescovo

Dalla seconda metà del XIX secolo, ha ospitato la camera da letto del vescovo. I reperti esposti provengono dagli scavi in via Cantorrivo (XIV e XV secolo). Nella prima vetrina a sinistra sono esposti manufatti in ceramica destinati alla tavola domestica (ciotole a fondo piano e la “panata”, ovvero una brocca di piccole dimensioni impiegata per bagnare il pane secco).

In questa sala sono esposti anche alcuni frammenti dei famosi piatti amatori con i ritratti femminili noti con il nome di “piatti delle belle” che erano una parte importante della produzione in smalto rinascimentale che venivano prodotti come regali di fidanzamento, di nozze o nascita di figli. Oltre al ritratto di una gran dama, era presente un cartiglio con il nome della donna e l’epiteto bella che ad essa veniva associato. Questi erano piatti da pompa ossia da esposizione e venivano appesi oppure utilizzati come centrotavola.

Sempre a sinistra si trovano boccali frammentari e ciotole che recano il blasone dei Colonna (da una lettera del 1588 si apprende che la ceramica aquesiana era nota anche negli ambienti ecclesiastici romani).