
24 Ago San Bartolomeo
Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret
L’iconografia di San Bartolomeo è particolarmente riconoscibile e ricca di simbolismi legati al suo martirio. Tradizionalmente, il santo viene rappresentato con due attributi principali: il coltello, lo strumento con cui fu scorticato vivo, e la sua pelle, che talvolta appare drappeggiata sul suo braccio o nelle sue mani, come simbolo del sacrificio e della fede come nella celebre rappresentazione della Cappella Sistina dipinta da Michelangelo. Un altro elemento ricorrente è il libro, che richiama il suo ruolo di apostolo e portatore della Parola divina.
Nella nostra Pinacoteca, San Bartolomeo è inserito in una finta architettura che lo incornicia, un elemento frequente nelle rappresentazioni rinascimentali per conferire profondità e importanza al soggetto. Il santo, in lieve tre quarti, comunica una forte presenza, quasi solenne, e tiene i suoi attributi iconografici più distintivi: il coltello e il libro. Quest’ultimo potrebbe simboleggiare anche il suo legame con le Sacre Scritture e la missione evangelica che lo portò a predicare in terre lontane.
Questa tipologia di raffigurazione mira a rendere San Bartolomeo immediatamente riconoscibile, con una narrazione visiva che ne evidenzia il sacrificio e la santità.
San Bartolomeo, uno dei dodici apostoli di Gesù, è una figura venerata nella tradizione cristiana. Identificato spesso con Natanaele (lett. “dono di Dio”) nei Vangeli, viene ricordato per la sua fede e il suo martirio. Secondo la tradizione, San Bartolomeo predicò in Asia Minore e in India, dove portò il messaggio evangelico. Subì un martirio brutale: venne scorticato vivo e poi decapitato, rendendolo uno dei santi patroni dei macellai e dei conciatori. La sua festa liturgica viene celebrata il 24 agosto.
Tutto quello che si conosce di questo Apostolo proviene dai vangeli. Secondo il Vangelo di Giovanni egli era amico di Filippo, fu, infatti, questi a parlargli entusiasticamente del Messia quando gli disse: “Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret”.
