San Rocco ad Acquapendente

San Rocco ad Acquapendente

Da pellegrino Rocco passò per Acquapendente quale tappa fondamentale e irrinunciabile per qualunque pellegrino medievale diretto a Roma. Qui compì il suo primo miracolo. Entrando in città “udì come la peste vi facesse strage, ed egli, per trasporto d’amore, si votò alla cura degli infermi. Entrato nell’Ospedale di San Gregorio, ispiratolo Dio, fece il segno della croce sui poveri appestati, e questi furono tosto miracolosamente risanati. Girò quindi per l’intera città fugando ovunque il terribile morbo col segno salutare, e dappoi si ridusse a Roma, dove fu caro al Cardinal Britonico ed al sommo Pontefice”.

IL PRIMO MIRACOLO

Dalla Toscana Rocco raggiunse Acquapendente, una delle poche città ricordate unanimemente da tutte le antiche agiografie, non solo come tappa fondamentale e irrinunciabile per qualunque pellegrino medievale diretto a Roma, ma soprattutto in quanto suggestivo luogo del primo, importante episodio della vita di Rocco in terra italiana. Arrivò nel paese tra il 25 e il 26 luglio del 1367 e l’incontro con Vincenzo, presumibilmente sopraintendente nel locale Hospitale di San Gregorio, è infatti diventato l’unico episodio che possa essere paragonato, in termini di popolarità, con i celebri eventi della zona di Piacenza. Un fatto straordinario accompagnò la missione del giovane pellegrino ad Acquapendente: su invito di un angelo, egli benediceva gli appestati con il segno della croce e all’istante li guariva toccandoli con la mano taumaturgica. Così, in breve tempo, l’epidemia si estinse.

Acquapendente rimane quindi uno dei luoghi privilegiati per la venerazione di tale santo.

Se volete immergervi nei luoghi che visitò San Rocco, abbiamo preparato un tour per la Città: SULLE ORME DEL SANTO PELLEGRINO DI MONTEPELLIER

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Fonte: Memorie storiche di Acquapendente N. COSTANTINI.

Fonte foto: Opera di Bernardo Strozzi – Wikipedia