Santa Cecilia

Nasini

Santa Cecilia

Ambito di Francesco Nasini, Santa Cecilia e un angelo musicante, olio su tela, 0,90×0,66 cm, Pinacoteca di San Francesco

Questa tela che ritrae la santa Cecilia, protettrice della musica, proviene dalla collezione dei padri Conventuali di San Francesco, nei cui locali del convento fu rintracciata e schedata da Egidia Coda (E. Coda, Nel Lazio, I, p. 115). L’ordine, la cui fondazione ad Acquapendente risale in tempi remotissimi, è documentato ad Acquapendente attorno al 1255 (Ruvolo 2006).

L’opera, che presenta in alto a destra l’acronimo “F.I.L.A”, rimanda  se è corretta l’interpretazione che ne ha fatto Giulio Bisconti, in “Frater Iulius Leonardus Aquipendi”, priore generale dell’ordine la cui permanenza in questo territorio ne limita l’esecuzione al 1645, anno in cui Francesco Nasini esegue anche il maestoso coro alla chiesa di San Francesco. Ed è proprio all’ambito senese che è stata correttamente riferita dalla Coda, sebbene si possa ulteriormente limitare ad un collaboratore del Nasini attivo nella sua bottega.

Andrea Alessi

Opera proveniente dal Convento di San Francesco di Acquapendente di proprietà del Fondo Edifici di culto- Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – Direzione Centrale degli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo edifici di Culto.