Grande partecipazione per il libro “Una storia Infinita” di Ugo Nardini

Grande partecipazione per il libro “Una storia Infinita” di Ugo Nardini

Grazie per un pomeriggio che resterà nella memoria

La presentazione di “Una storia infinita” di Ugo Nardini si è svolta in una sala gremita. Una partecipazione che ci aspettavamo, ma non in queste proporzioni: tante persone hanno seguito l’incontro restando in piedi, fuori dalla sala, fino alla fine, anche quando non c’era più posto.

Tra il pubblico, numerosi parenti arrivati da lontano, a testimonianza di un legame profondo e condiviso con la storia raccontata da Ugo.

Un sentito ringraziamento va alla Sindaca Alessandra Terrosi, che a nome dell’Amministrazione comunale ha sottolineato il grande valore del lavoro di Ugo Nardini, capace di mantenere viva la memoria, la vita e la storia dei contadini e dei mezzadri del nostro territorio.

Gli interventi successivi hanno accompagnato il pubblico dentro le pagine del libro attraverso parole dense e potenti: «I giorni scorrevano tutti uguali, interminabili e lenti», «vita e morte si alternavano senza lasciare traccia, nel buio del nulla». Un racconto che lascia però spazio anche ai momenti di gioia che interrompono la fatica del vivere.

Particolarmente intenso e puntuale l’intervento del Generale Adelio Marziantonio, che con voce ferma e autorevole ha ricostruito l’attacco del 1943 sul lago di Bolsena, restituendo al pubblico la drammaticità di quegli eventi.

È emerso con forza come “Una storia infinita” sia un racconto nel racconto: un profondo richiamo alla memoria della famiglia Nardini e una chiara volontà di preservarla.

Nelle sue pagine ci si immerge in un passato familiare che è anche il passato di tutti i contadini del Centro Lazio, dove le vicende dei singoli diventano lo specchio attraverso cui leggere la storia dell’Italia.

Grazie ovviamente ad Ugo Nardini e a tutti coloro che hanno partecipato e condiviso questo momento di cultura, memoria e comunità al Museo della Città di Acquapendente.