
13 Dic Grande partecipazione per il libro “Una storia Infinita” di Ugo Nardini
Grazie per un pomeriggio che resterà nella memoria
La presentazione di “Una storia infinita” di Ugo Nardini si è svolta in una sala gremita. Una partecipazione che ci aspettavamo, ma non in queste proporzioni: tante persone hanno seguito l’incontro restando in piedi, fuori dalla sala, fino alla fine, anche quando non c’era più posto.
Tra il pubblico, numerosi parenti arrivati da lontano, a testimonianza di un legame profondo e condiviso con la storia raccontata da Ugo.
Un sentito ringraziamento va alla Sindaca Alessandra Terrosi, che a nome dell’Amministrazione comunale ha sottolineato il grande valore del lavoro di Ugo Nardini, capace di mantenere viva la memoria, la vita e la storia dei contadini e dei mezzadri del nostro territorio.
Gli interventi successivi hanno accompagnato il pubblico dentro le pagine del libro attraverso parole dense e potenti: «I giorni scorrevano tutti uguali, interminabili e lenti», «vita e morte si alternavano senza lasciare traccia, nel buio del nulla». Un racconto che lascia però spazio anche ai momenti di gioia che interrompono la fatica del vivere.
Particolarmente intenso e puntuale l’intervento del Generale Adelio Marziantonio, che con voce ferma e autorevole ha ricostruito l’attacco del 1943 sul lago di Bolsena, restituendo al pubblico la drammaticità di quegli eventi.
È emerso con forza come “Una storia infinita” sia un racconto nel racconto: un profondo richiamo alla memoria della famiglia Nardini e una chiara volontà di preservarla.
Nelle sue pagine ci si immerge in un passato familiare che è anche il passato di tutti i contadini del Centro Lazio, dove le vicende dei singoli diventano lo specchio attraverso cui leggere la storia dell’Italia.
Grazie ovviamente ad Ugo Nardini e a tutti coloro che hanno partecipato e condiviso questo momento di cultura, memoria e comunità al Museo della Città di Acquapendente.


