
04 Giu Truffette
Tra i recipienti più caratteristici della ceramica medievale troviamo la truffetta, una piccola brocca destinata principalmente a contenere e versare liquidi, in particolare vino e acqua. Grazie alla presenza di un manico e di un beccuccio, questo recipiente permetteva un versamento agevole e controllato, risultando particolarmente pratico nell’uso quotidiano.
Le truffette si riconoscono per alcune caratteristiche distintive: un orlo trilobato, un collo svasato con strozzatura, un corpo globulare schiacciato e una base piatta. Questi elementi ne definiscono una forma elegante ma al tempo stesso funzionale, studiata per rispondere alle esigenze della mensa medievale.
Particolarmente diffuse nel XIII secolo, le truffette erano comuni nei territori dell’alto Lazio e dell’Umbria, dove rappresentavano una presenza costante nelle abitazioni e nei contesti religiosi. Alcuni esemplari rinvenuti nei contesti legati a Sant’Agostino mostrano anche decorazioni che testimoniano la crescente attenzione riservata all’aspetto estetico di questi oggetti, pur mantenendo una funzione prevalentemente pratica.
Oggi le truffette costituiscono una preziosa testimonianza della cultura materiale medievale e permettono di ricostruire abitudini, consumi e gesti quotidiani di oltre sette secoli fa.
