UNO SGUARDO SULLA MOSTRA IL ‘600 – Un’esplosione di colori

UNO SGUARDO SULLA MOSTRA IL ‘600 – Un’esplosione di colori

La ceramica ha una storia millenaria ed è una delle forme più antiche di arte e artigianato. Nel corso del tempo la sua produzione ha cambiato finalità passando da elementi arcaici e di uso pratico, a elementi artistici e decorativi che sottendono la componente culturale, sociale ed economica della città in cui essa viene prodotta.

Il loco di Acquapendente vanta una lunghissima tradizione di ceramisti che pare risalga a delle prime tracce etrusco-romane, per poi continuare fino all’età contemporanea, annoverando nei secoli XV, XVI e XVII una produzione maggiormente documentata che rende testimonianza di un ricco e indelebile fermento artigianale.

Il ‘600 è il secolo a cui è dedicata la mostra esposta presso il Museo della città – Civico e Diocesano di Acquapendente e vede nel sottotitolo “un’esplosione di colori” la chiara evocazione riferita al climax vorticoso che evidenzia il passaggio dalla ceramica monocromatica (o bicromatica) dei sec. XIV e XV ad un aumento considerevole di colori e temi decorativi nei secoli XVI e XVII. Questo straordinario zenit decorativo raggiunto, si dissiperà gradualmente nei secoli successivi in una lenta decadenza della produzione.

Gli oggetti selezionati provengono da scavi archeologici effettuati ad Acquapendente e mostrano diacronicamente la transizione stilistica oltre al loro fine: dai primi oggetti acromi connotati del solo colore naturale dell’argilla si passa a quelli colorati. La tavolozza pittorica del decoratore si arricchisce di giallo, arancio, ocra, nero, bruno, celeste, turchino, blu, e verde, contribuendo a rendere riconoscibili le ceramiche aquesiane in tutta Italia.

Puoi visitare la mostra IL ‘600 – un’esplosione di colori il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle 18 presso il Museo civico della città di Acquapendente al solo costo del biglietto di entrata!