
02 Giu Utreia e Suseia – primo incontro su I Cammini
Al via il ciclo di incontri dedicato ai Cammini: il primo appuntamento è con lo spettacolo “E Ultreia et Suseia”

Un viaggio attraverso i grandi cammini d’Europa
I cammini attraversano territori, collegano città e paesi, raccontano storie antiche. Ma soprattutto attraversano le persone. È da questa idea che nasce “I Cammini. Paesaggio, Esperienza, Trasformazione”, una rassegna che accompagnerà il pubblico in un percorso di scoperta dedicato alle grandi vie di pellegrinaggio e agli itinerari culturali europei.
Promosso dal Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente, in collaborazione con Cammini d’Italia e la Cooperativa Monte Meru, il progetto propone una serie di appuntamenti che da giugno a settembre offriranno punti di vista differenti sul significato del camminare: un fenomeno che intreccia storia, spiritualità, cultura, paesaggio e trasformazione personale.
La rassegna si aprirà con un evento speciale, capace di raccontare il cammino attraverso il linguaggio universale del teatro.

Il primo appuntamento: il Cammino di Santiago diventa teatro
Domenica 21 giugno alle ore 18.00, nel nuovissimo cortile esterno del Museo della Città, andrà in scena “E Ultreia e Suseia”, spettacolo scritto e interpretato da Beatrice Beltrani, con la partecipazione musicale dal vivo di Stefano Baroni.
“Ultreia” e “Suseia” sono le parole che i pellegrini diretti a Santiago de Compostela si scambiano lungo il percorso. Un augurio, un incoraggiamento, un invito ad andare oltre. Ed è proprio questo il cuore dello spettacolo: il Cammino di Santiago diventa il punto di partenza per un racconto intenso e poetico che parla di ricerca, cambiamento, fragilità e rinascita.
Un cammino interiore
Attraverso la forza della narrazione teatrale, il pubblico viene accompagnato in un viaggio che supera la dimensione geografica del pellegrinaggio per esplorare quella più intima e universale dell’esperienza umana. Il cammino si trasforma così in una metafora della vita, delle sue soste, delle sue fatiche e delle sue continue ripartenze.

Il museo come luogo di incontro e narrazione
L’inserimento dello spettacolo all’interno del museo non è casuale. L’iniziativa nasce infatti dalla volontà di creare un dialogo tra patrimonio culturale e linguaggi contemporanei, trasformando il museo in uno spazio vivo di incontro, riflessione e produzione culturale. Un luogo dove la conoscenza si intreccia con l’esperienza e dove le storie custodite dagli oggetti possono incontrare le storie vissute dalle persone.
Un percorso che continuerà per tutta l’estate
Lo spettacolo rappresenta il primo passo di un percorso che proseguirà nei mesi successivi con incontri, testimonianze ed approfondimenti dedicati ai cammini storici e contemporanei, alle loro ricadute sul paesaggio e alle trasformazioni che continuano a generare nelle comunità e nei territori attraversati.
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni e prenotazioni: 388 8568841.
Progetto realizzato con il sostegno della Regione Lazio per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2025, L.R. 24/2019

