Vasetti da spezieria

Vasetti da spezieria

Questi contenitori in ceramica smaltata, decorati in blu su fondo chiaro, appartengono alla tipologia dei vasetti da spezieria diffusi tra la fine del Medioevo e l’età moderna. Erano utilizzati nelle botteghe degli speziali e nelle farmacie per conservare sostanze medicinali, unguenti e preparati oleosi.

Il vaso di dimensioni maggiori, decorato con motivi vegetali stilizzati e iscrizione dipinta, era destinato a contenere “grasso di tasso”, una sostanza molto utilizzata nella farmacopea tradizionale per la preparazione di pomate e rimedi contro dolori muscolari e infiammazioni.

Accanto si trova un vasetto più piccolo con l’iscrizione “margarina”, destinato a contenere questo grasso, utilizzato come base per la preparazione di pomate e unguenti medicamentosi, all’interno delle pratiche della farmacia tradizionale.

Il terzo recipiente, caratterizzato da una forma più slanciata e collo stretto, era invece destinato alla conservazione di olio medicinale, elemento fondamentale nella preparazione di molti rimedi terapeutici.

Questi oggetti testimoniano l’attività delle antiche spezierie, dove le sostanze venivano conservate in contenitori etichettati e facilmente riconoscibili. La decorazione dipinta e le iscrizioni avevano infatti anche una funzione pratica: identificare rapidamente il contenuto all’interno della bottega.

Rinvenuti in frammenti e successivamente ricomposti, questi vasetti rappresentano una testimonianza concreta delle pratiche farmaceutiche e della cultura materiale legata alla medicina tradizionale.

Questi reperti potrebbero provenire dal vicino convento oppure dalla fornace situata nell’attuale piazza Tranquillo Guarneri. Il numero esiguo dei materiali rinvenuti non consente infatti di ipotizzare l’esistenza di una vera e propria bottega di speziali, è più probabile che si tratti di scarti legati alle attività del convento o della fornace stessa.