Vescovo Bernardino Egidio Recchi

Vescovo Bernardino Egidio Recchi

L’opera in questione si presuppone sia attribuibile ad un artista francese e ritrae il vescovo Bernardino Egidio Recchi.

L’opera è esposta nella Sala del trono del Palazzo vescovile e presenta in alto a destra una numerazione a caratteri romani che suggerisce l’appartenenza ad una serie poi smembrata.

Questo olio su tela presenta nel bordo in alto il numero IX e sotto il nome dell’effigiato, si tratta di Egidio Bernardino Recchi verosimilmente ritratto nel 1711 come indicato dalla data che si legge sotto il nome e che corrisponde all’anno in cui fu nominato vescovo di Acquapendente. Il vescovo Bernardino Recchi guidò, infatti, da quella data la diocesi, era originario delle Marche fu auditore del cardinale Lorenzo Corsini che divenne poi papa col nome di Clemente XII (1730-1740). Durante il suo vescovado invitò la cittadina Lucia Filippini ad aprire una scuola. Rinunziò all’incarico nel 1728 e nello stesso anno morì