Ritratto del vescovo Simone Gritti

Ritratto del vescovo Simone Gritti

#SuccesseOggi -Papa Benedetto XIII conferisce a Gritti l’incarico di governare la diocesi di Acquapendente

Questo dipinto reca il numero XI e raffigura il vescovo Simone Gritti e presenta la data 1730. Nella lettera tenuta in mano dal prelato si legge la dedica al vescovo di Acquapendente Gritti da parte dei seminaristi. Nato presso Spalato fu eletto vescovo prima in Dalmazia nel 1716 e fu poi trasferito a Ferentillo nel 1718. Il 22 dicembre 1729 il papa Benedetto XIII (1724-1730) gli conferì l’incarico di governare la diocesi di Acquapendente. Di questo periodo restano numerose visite pastorali e si ricordano interventi nella cattedrale. Il suo operato è, tuttavia, segnato anche da gravi accuse che lo portarono alla sospensione dall’incarico e ad un processo che si svolse tra il 1740 e il 1746. In questi sei anni fu affidata la reggenza della diocesi prima all’amministratore apostolico Filippo Consoli, poi l’abate Pascucci e infine all’arcidiacono della cattedrale Pignatelli.

Intervenne sulla chiesa cattedrale dove fece rifondere una campana che, dopo la ricostruzione dell­a facciata, fu collocata al centro della monofora sul lato sinistro della chiesa; un’iscrizione sul manufatto attribuisce l’opera a Pietro Spinelli di Poggio Mirteto, datandola al 1732.