
05 Mag XIV Edizione del Concorso Antica Fiera delle Campanelle
C’è un momento dell’anno in cui ad Acquapendente un oggetto semplice torna a raccontare una storia antica. È la campanella: nata per accompagnare il lavoro, per segnare il passo degli animali e il ritmo delle stagioni, oggi trasformata in forma artistica, capace di attraversare il tempo senza perdere la propria voce.
Sabato 9 maggio 2026, alle ore 11.00, al Museo della Città, Civico e Diocesano di Acquapendente, si aprirà la mostra di campanelle artistiche che hanno partecipato alla XIV Edizione del Concorso “Antica Fiera delle Campanelle”.
Da quel momento, la mostra resterà aperta fino a domenica 24 maggio, offrendo ai visitatori la possibilità di vedere le bellissime opere artistiche realizzate da appassionati di ceramiche e venerdì 22 maggio alle 17.00 verrà fatta la premiazione delle opere in concorso.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la creatività artistica e la tradizione artigianale della lavorazione della terracotta e dei materiali ceramici. Un dialogo continuo tra tecnica e interpretazione, tra sapere antico e sguardi contemporanei.
Entrando in mostra, si attraversano diversi modi di intendere la ceramica.
Si incontrano le campanelle degli artisti e ceramisti, opere interamente realizzate a mano, dalla forgiatura alla cottura, dove ogni fase del processo lascia traccia nella forma finale. Accanto, le creazioni dei decoratori e degli amanti della ceramica, in cui la superficie diventa spazio di ricerca: colori, smalti e dettagli trasformano ogni oggetto in un racconto visivo.
Il percorso si è aperto alle nuove generazioni con le campanelle realizzate dai bambini delle scuole nell’ambito del progetto “La Campanella dell’Amicizia”: dalla creta all’opera finita. Il progetto ha affrontato i temi del bullismo, dell’uguaglianza e del rispetto reciproco attraverso la lettura di una favola, seguita da un momento di riflessione condivisa, e la creazione, da parte di ogni bambino, della propria campanella ispirata ai personaggi della storia. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Regione Lazio, nell’ambito della L.R. 24/2019 – Piano annuale 2025, a sostegno delle attività culturali ed educative del territorio.
La mostra è visitabile ad ingresso gratuito nei giorni di apertura del museo:
dal martedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00
sabato e domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
